Viana

Folgorato dalle magie del guitar hero Randy Rhoads, Stefano Viana comincia a suonare la chitarra a 16 anni, nel momento di massimo splendore dell'hard rock dei gloriosi anni Ottanta. Influenzato da artisti comeWhitesnake, Bon Jovi, Def Leppard, Ozzy Osbourne e Y&T, Stefano inizia ad incidere i primi brani a partire dal 1996, appassionandosi al mondo della tecnica della registrazione. Produce due CD che non portano a nessuno sbocco discografico, ma durante la realizzazione del secondo disco conosce Alessandro Del Vecchio, a cui in seguito chiede di essere assistito e guidato nella produzione del suo primo vero album solista. Nel 2009 iniziano i lavori: Del Vecchio scrive i testi, canta e registra i brani; gli altri session men vengono scelti fra i migliori che la scena italiana possa offrire: Anna Portalupi al basso, Alessandro Mori alla batteria, Gabriele Gozzi alle backing vocals e Pasquale India alle tastiere. Quello che è sempre stato il sogno di una vita sembra velocemente divenire realtà con il coronamento di tanti anni di duro lavoro e sacrifici nell'underground, ma, come nel peggiore incubo, seri problemi personali spezzano il sogno dell'artista, che deve dare totale priorità alle proprie vicende familiari. Il disco resta in stand-by fino all'Aprile del 2016 quando Viana, ritrovata un po' di serenità, può incaricare Alessandro Del Vecchio, con il quale ha maturato nel frattempo un grande rapporto di amicizia e stima reciproca, di riprendere i lavori là dove si erano interrotti anni prima. Riascoltando il materiale, i due decidono di ingaggiare un chitarrista aggiuntivo, e quel ruolo viene affidato al bravo Francesco Marras. Il songwriting incisivo di Stefano, unito alle strabilianti capacità di Alessandro in cabina di regia, e alle straordinarie performance dei navigati session players in studio di registrazione, danno vita a 10 canzoni di coinvolgente rock melodico che, in bilico fra momenti più energici ed altri più rilassati, compongono la tracklist di un lavoro che saprà senz'altro incontrare il favore degli appassionati del genere. Il progetto prende il nome di Viana, così come il disco, che Street Symphonies Records pubblicherà in Europa e resto del mondo il prossimo 24 Marzo 2017, mentre per il Giappone l'appuntamento è fissato per il 14 Aprile prossimo tramite AnderStein Music. Artwork e grafiche saranno completamente a cura di Antonella Astori / Aeglos Art (Room Experience, Raintimes, Charming Grace).


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